Ti hanno criptato i file?Non spegnere il computer: stacca solo la rete.Cosa fare nelle prime ore045 511 8550

Quali file criptati si possono recuperare: l’elenco per estensione

Uno schermo pieno di file con icone anonime ed estensioni non riconoscibili

Quali file criptati si possono recuperare: l’elenco per estensione

Pubblicato il 2 gennaio 2017, riscritto integralmente il 22 agosto 2026. I commenti in fondo sono quelli raccolti all’epoca.

Se hai dei file con un’estensione che non riconosci, questa pagina serve a rispondere a una domanda sola: si possono recuperare? Non tutte le varianti sono uguali — per alcune la soluzione esiste ed è gratuita, per altre non esiste e non esisterà mai. Saperlo subito evita di perdere tempo, e a volte di perdere denaro.

Sotto trovi l’elenco delle famiglie che ci sono passate per le mani in questi anni, con le estensioni che usano e il verdetto sul recupero. Le più vecchie si riconoscono dall’estensione dei file; quelle degli ultimi anni, che colpiscono soprattutto le aziende, si riconoscono dal nome nella richiesta di riscatto. Ci sono due tabelle per questo motivo.

Prima di tutto: non toccare niente. Non rinominare i file criptati, non cancellarli, non «riordinarli» e non formattare. Molti strumenti di recupero riconoscono solo l’estensione originale e non trovano più i file modificati. E conserva la richiesta di riscatto: identifica la variante meglio del file stesso. Se hai un dubbio, fermati qui e chiedi.

Come si legge questa tabella

I verdetti sono tre, e vogliono dire cose molto diverse fra loro.

L’estensione da sola non sempre basta. Famiglie diverse hanno usato la stessa estensione: .crypt è servita sia a CrySiS sia a CryptXXX, e .xtbl è stata usata sia da CrySiS sia da Shade — due virus diversi, due strumenti diversi. Altre famiglie generano l’estensione a caso a ogni infezione, altre ancora non la cambiano affatto. La tabella orienta; il verdetto definitivo arriva guardando il file e la richiesta di riscatto.

Le famiglie che si riconoscono dall’estensione

Sono le campagne di massa, diffuse via email a milioni di indirizzi fra il 2013 e il 2019. Cerca qui l’estensione che trovi in coda ai tuoi file.

Estensioni dei file criptati e possibilità di recupero
Estensione Famiglia Recupero Con che cosa
.pec PEC 2017 / CryptoPEC il decryptor che abbiamo rilasciato gratuitamente nel 2017
.micro .mp3 .ttt .xxx TeslaCrypt 3-4 chiave principale pubblicata dagli autori nel 2016
.vvv .ccc .zzz .aaa .abc .xyz TeslaCrypt 2 come sopra
.ecc .ezz .exx TeslaCrypt 1 come sopra
nessuna estensione aggiunta, ma file illeggibili TeslaCrypt 4 le ultime versioni non rinominavano più i file
.xtbl .crysis .lock .crypted .wallet .onion .dharma
il nome del file resta leggibile, con in mezzo un identificativo e un indirizzo email: foto.jpg.id-12345678.tizio@mail.com.xtbl
CrySiS / Dharma , fino alle varianti del 2017 chiavi principali trapelate nel 2016; strumenti di ESET e Kaspersky
.xtbl .ytbl .breaking_bad .heisenberg .better_call_saul .da_vinci_code .no_more_ransom .crypted000007
il nome del file sparisce del tutto, sostituito da una lunga stringa incomprensibile: VTJGc2RHVmtYMSs3aHNzL1NSem5q…=.xtbl
Shade / Troldesh nel 2020 gli autori hanno chiuso e pubblicato 750.000 chiavi, con tanto di scuse alle vittime
.GDCB .KRAB, oppure 10 caratteri casuali GandCrab 1, 4, 5 strumento di Bitdefender nato dal lavoro con Europol, Polizia rumena e FBI
.FUN .KKK .GWS .BTC Jigsaw la chiave era scritta dentro il programma: quattro strumenti gratuiti diversi
.WNCRY .WCRY WannaCry A certe condizioni solo su una macchina mai riavviata dal momento dell’infezione, con wanakiwi: i numeri primi restavano in memoria. Oggi è una strada di fatto chiusa — la storia per intero
.djvu .STOP .puma .radman .rumba e centinaia di altre STOP / Djvu A certe condizioni strumento di Emsisoft: funziona solo con le «chiavi offline», circa 7 vittime su 10 secondo le loro stime. Non devi indovinare quale hai: è il programma stesso a dirtelo appena lo avvii
.crypt .cryp1 .crypz, oppure 5 caratteri esadecimali (es. 0BDAD) CryptXXX 3 A certe condizioni RannohDecryptor di Kaspersky, ma non tutte le chiavi furono recuperate: su alcuni file funziona, su altri no
__AiraCropEncrypted! .maktub AiraCrop / NMoreira A certe condizioni strumento di Emsisoft, solo per le varianti anteriori all’8 dicembre 2016
.encrypted .enc, oppure 6 lettere casuali (es. kjepgi) Crypt0l0cker / TorrentLocker A certe condizioni solo le versioni del 2014, e serve la copia originale di un file di almeno 2 MB. Sulle ondate italiane successive, niente
.ftcode FTCODE A certe condizioni solo se qualcuno registrava il traffico di rete al momento dell’infezione: la password viaggiava in chiaro
.cerber Cerber 1 A certe condizioni uno strumento di Trend Micro copre la sola versione 1
.CRAB GandCrab 2 e 3 No le uniche due versioni per cui non è mai stato trovato un rimedio
.cerber2 .cerber3, oppure 4 caratteri casuali con nome del file stravolto (es. 7mcwevX9bS.882a) Cerber 2 e successivi No la falla del 2016 fu chiusa dagli autori in ventiquattr’ore
.locky .zepto .odin .thor .aesir .zzzzz .osiris .shit Locky No nessun difetto sfruttabile, in nessuna versione, mai
7 lettere casuali senza numeri (es. pmitykk) CTB-Locker No crittografia a curve ellittiche implementata correttamente
nome del file invariato, contenuto illeggibile Spora No nessun punto debole trovato da nessuno

Gli attacchi recenti, quelli che si riconoscono dal nome

Dal 2019 in poi il modello è cambiato: non più milioni di email a caso, ma bersagli scelti, aziende ed enti, con l’attaccante che resta dentro la rete per settimane prima di colpire. Qui l’estensione conta meno — spesso è un codice diverso per ogni vittima — e la famiglia si riconosce dal nome scritto nella richiesta di riscatto.

La buona notizia è che diverse di queste operazioni sono state smantellate dalle polizie o hanno chiuso rilasciando le chiavi. Se sei stato colpito in passato e hai conservato i file, vale la pena ricontrollare.

Con questi attacchi, riavere i file non chiude la faccenda. Prima di cifrare, oggi si copia: i dati sono già usciti dall’azienda, e il ricatto vero non è «ti ridò i file» ma «non pubblico i tuoi». Recuperare risolve l’operatività, non l’esfiltrazione — che è una violazione di dati personali, con i relativi obblighi di notifica al Garante entro settantadue ore. Se il tuo caso è di questo tipo, il recupero dei file è solo una delle cose da fare, e nemmeno la più urgente.

Famiglie recenti e recupero disponibile
Famiglia Recupero Come è andata
Maze, Egregor, Sekhmet nel febbraio 2022 uno degli sviluppatori ha pubblicato le chiavi principali di tutte e tre su un forum pubblico; Emsisoft ne ha ricavato lo strumento
Avaddon chiudendo, nel giugno 2021, il gruppo ha inviato a un giornale di settore 2.934 chiavi, una per ogni vittima
REvil / Sodinokibi , per gli attacchi precedenti al 13 luglio 2021 decryptor universale di Bitdefender, realizzato con una forza di polizia
DarkSide / BlackMatter strumento gratuito pubblicato dopo la chiusura del gruppo
LockBit 3.0 A certe condizioni con l’Operation Cronos del 2024 le polizie hanno sequestrato l’infrastruttura e recuperato migliaia di chiavi; il decryptor è su No More Ransom, ma non copre tutte le vittime

Fonti degli strumenti citati: ESET Crysis Decryptor, Kaspersky RannohDecryptor per CryptXXX, Emsisoft NMoreira, Emsisoft STOP/Djvu, Bitdefender per Shade/Troldesh, Bitdefender per GandCrab, le chiavi di Maze ed Egregor, quelle di Avaddon, il decryptor REvil, quello di DarkSide e l’operazione di Europol contro LockBit. Il modo in cui CrySiS e Shade rinominano i file è documentato nelle schede di Bleeping Computer.

Se la tua estensione non è in questo elenco

Succede spesso, e non è una brutta notizia in sé: significa solo che serve guardare il file.

Negli anni su questo sito sono stati caricati centinaia di file cifrati, e mettendoli in fila è emersa una cosa: moltissime estensioni compaiono una volta sola. Non è un caso, è una scelta di chi scrive questi programmi. Un’estensione fissa come .locky diventa in pochi giorni una parola cercata su internet, con guide, strumenti e antivirus che imparano a riconoscerla. Un’estensione diversa a ogni infezione — quattro, cinque, sei caratteri a caso — non lascia nulla da cercare.

È mimetizzazione, e funziona bene contro chi cerca su un motore di ricerca. Funziona molto meno contro chi guarda il file. La struttura interna, la dimensione dei blocchi cifrati, il testo della richiesta di riscatto e il modo in cui il nome è stato modificato restano gli stessi anche quando l’estensione cambia a ogni giro: sono quelli a dire di che famiglia si tratta, non le lettere in coda al nome.

Per questo un’estensione casuale non significa affatto che non ci sia niente da fare — significa solo che l’elenco qui sopra non basta e bisogna guardare dentro. Due strumenti gratuiti lo fanno per te:

Sono il primo posto dove guardare, prima di qualunque altra decisione.

Perché alcune si recuperano e altre no

La domanda che mi fanno tutti, prima o poi, è perché mai per una variante esista una soluzione e per un’altra no. La risposta sorprende quasi sempre.

Nessuno di questi recuperi è arrivato forzando la crittografia. Gli algoritmi hanno retto sempre. Quando qualcosa ha ceduto, è stato il modo in cui erano stati usati, oppure quello che è successo attorno: una chiave lasciata dentro il programma, un flusso di cifratura riutilizzato su tutti i file, una password spedita in chiaro al server, un server sequestrato dalla polizia — o, più spesso di quanto si creda, gli autori stessi che chiudono bottega e consegnano le chiavi.

Quest’ultimo caso merita una riflessione, perché è quello che ha salvato più file di tutti: TeslaCrypt nel 2016, Shade con le sue 750.000 chiavi nel 2020, Avaddon nel 2021, Maze nel 2022. Non è pentimento. È che quando un’operazione chiude — per pressione delle indagini, per una spartizione finita male, per passare a un progetto nuovo — le chiavi diventano un peso che non vale più niente per loro e vale tutto per te.

È il motivo per cui la risposta onesta alla domanda «i miei file si recuperano?» è dipende da chi ti ha colpito, non da quanto sei disposto a spendere. Ho ricostruito per intero come è andata, famiglia per famiglia, in dieci anni di ransomware.

C’è anche un corollario che riguarda te più di loro. Guarda le righe «a certe condizioni»: per Crypt0l0cker serviva la copia originale di un file, per FTCODE i log del traffico di rete. Cose che dovevi già avere prima, non qualcosa da procurarsi dopo. Quando arriva il momento, buona parte della partita è già stata giocata.

Conserva i file criptati, anche se oggi non si recuperano

È il consiglio che do da sempre e che ha pagato più di ogni altro.

Chi nel 2015 aveva file TeslaCrypt e li ha buttati ha perso tutto. Chi li ha messi su un disco esterno e li ha dimenticati lì, nel maggio 2016 li ha ripresi tutti quando la chiave principale è diventata pubblica. Poi è successo con CrySiS pochi mesi dopo, con Shade nel 2020, con Avaddon nel 2021, con Maze nel 2022.

Un server può essere sequestrato, una banda può litigare o chiudere, un ricercatore può trovare l’errore giusto anni dopo. Un disco esterno costa poco e i file criptati non scadono.

Se è successo adesso

E sul pagare il riscatto

Il consiglio resta quello di sempre: non pagare. Non solo per la ragione morale — che pagando si finanzia la campagna successiva, e le vittime dopo di te — ma per tre ragioni pratiche che ho visto verificarsi troppe volte: non hai nessuna garanzia di ricevere davvero la chiave, il pagamento richiede passaggi tecnici che possono peggiorare la tua situazione, e chi ha pagato una volta finisce in un elenco di persone che pagano.

C’è poi un precedente che dovrebbe bastare da solo. Quando nel 2019 il gruppo di GandCrab ha chiuso, ha cancellato tutte le chiavi: da quel momento anche chi pagava non riceveva più niente. Chi aveva atteso, invece, ha avuto il decryptor gratuito di Bitdefender poche settimane dopo.

Le ragioni per esteso, con i casi che ho seguito, sono in tre motivi per non pagare il riscatto.

E prima di qualunque decisione, controlla su No More Ransom: quello che stai per pagare potrebbe essere già disponibile gratuitamente.

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Commenti (60)

  • Le conversazioni che seguono arrivano dagli articoli confluiti in questo. Sono le domande di chi era stato colpito e le risposte date allora, fra il 2016 e il 2023: le riporto qui perché restino leggibili.
  • bruno Rispondi

    buona sera.
    possiedo file criptati con estensione ac90.
    Vi è possibilità di recupero ?.
    In attesa ringrazio anticipatamente.
    Bruno

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    12 dicembre 2016 a 19:27
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Bruno,
      purtroppo per ora non è possibile recuperare i suoi file, ma le consiglio di caricarne uno sul sito e le saprò dire quando il recuperò sarà fattibile.
      Grazie e buona serata.

      12 dicembre 2016 a 23:17
  • bruno Rispondi

    Buona sera Dottore,
    ancora nulla per i virus con estensione ac90?

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    22 dicembre 2016 a 22:12
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve,
      purtroppo non ci ancora novità. Incrociamo le dita,
      buona giornata.

      23 dicembre 2016 a 15:39
      • Alessandra Clementi Rispondi

        Ho tutte le mie cartelle e file criptati con questa estensione sjxbzjdco
        Mi può dire qualcosa al riguardo? Grazie

        22 gennaio 2023 a 17:42
  • pasquale Rispondi

    salve per i file .99af ci sono soluzioni ?

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    9 gennaio 2017 a 12:00
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Pasquale,
      purtroppo per ora non è ancora possibile recuperare i file con estensione .99af.
      Sarà mia premura contattarla in caso di novità.
      Nel frattempo le ricordo di strutturare una buona strategia di salvataggio dei file e di scegliere con cura e attenzione un buon antivirus per evitare che il problema capiti nuovamente in futuro.
      Resto a disposizione,
      grazie e buona giornata.

      9 gennaio 2017 a 12:27
  • cosimo sacco Rispondi

    possibile recuperare files .ac84?

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    11 gennaio 2017 a 23:28
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Sig. Sacco,
      purtroppo per ora non è ancora possibile recuperare i file con estensione .ac84.
      Sarà mia premura contattarla in caso di novità.
      Nel frattempo le ricordo di strutturare una buona strategia di salvataggio dei file e di scegliere con cura e attenzione un buon antivirus per evitare che il problema capiti nuovamente in futuro.
      Resto a disposizione,
      grazie e buona giornata.

      12 gennaio 2017 a 11:07
      • cosimo sacco Rispondi

        ok grazie resto in fiduciosa attesa e seguirò i consigli

        14 maggio 2017 a 16:49
  • lorenzo Caminati Rispondi

    Buongiorno, ho letto l’articolo per caso.
    Ho letto l’articolo e siccome anch’io ho dei files criptati con questo subdolo mezzo, vorrei cortesemente sapere se esiste già una possibilità di ripristinare i files rovinati. l’estensione è: 8a08

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    17 gennaio 2017 a 16:07
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Sig. Sacco,
      purtroppo per ora non è ancora possibile recuperare i file con estensione .8a08.
      Sarà mia premura contattarla in caso di novità.
      Nel frattempo le ricordo di strutturare una buona strategia di salvataggio dei file e di scegliere con cura e attenzione un buon antivirus per evitare che il problema capiti nuovamente in futuro.
      Resto a disposizione,
      grazie e buona giornata.

      19 gennaio 2017 a 11:18
  • abramo Rispondi

    Buongiorno,
    volevo sapere per i file con estensione ac90 , ci sono novità per il recupero.
    grazie in anticipo

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    20 gennaio 2017 a 10:35
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Sig. Abramo,
      purtroppo per ora non è ancora possibile recuperare i file con estensione .ac90.
      Sarà mia premura contattarla in caso di novità.
      Nel frattempo le ricordo di strutturare una buona strategia di salvataggio dei file e di scegliere con cura e attenzione un buon antivirus per evitare che il problema capiti nuovamente in futuro.
      Resto a disposizione,
      grazie e buona giornata.

      20 gennaio 2017 a 15:20
  • antonio Rispondi

    Buonasera si sa qualcosa per i file criptati con estensione sage ?
    Grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    21 gennaio 2017 a 23:12
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve,
      le consiglio di caricare un file sul sito e se sarà disponibile una soluzione verrà contattato.
      Sono a disposizione,
      grazie e buona giornata.

      24 gennaio 2017 a 11:58
  • antonino Rispondi

    è possibile reuperare i file con estensione sage ?
    grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    24 gennaio 2017 a 11:57
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve,
      le consiglio di caricare un file sul sito e se sarà disponibile una soluzione verrà contattato.
      Sono a disposizione,
      grazie e buona giornata.

      24 gennaio 2017 a 11:58
  • Fabrizio Rispondi

    Salve, ho i file criptati tutti con estensioni diverse, è possibile il recupero?
    Grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    9 febbraio 2017 a 10:55
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Fabrizio,
      se vuole può caricare un file criptato e la nota di riscatto sul sito, le farò sapere se è possibile un recupero.
      Le consiglio inoltre di conservare i file criptati e di non eliminarli, in ogni caso.
      Grazie e buona giornata.

      9 febbraio 2017 a 10:58
  • Sam Rispondi

    Salve, sembra che il mio caso è diverso…
    solo i miei file excell e word sono criptati e l’estensioni non è cambiata. puoi aiutarmi a capire meglio
    Grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    14 febbraio 2017 a 10:51
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve,
      è molto probabile che il suo computer sia stato colpito da una nuova versione del virus. Attualmente non ci sono soluzioni per il recupero dei file, ma le consiglio di caricarne uno sul sito per essere avvisato in caso di novità.
      Grazie e buona giornata.

      14 febbraio 2017 a 10:57
  • ippazio Rispondi

    Salve,
    tutti i miei file dati sono stati criptati con sage 2.2. non riesco a reperire alcun programma in grado di decriptare l’estensione .sage, può darmi un aiuto?
    Grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    1 marzo 2017 a 10:46
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Geom. Ippazio,
      se vuole può caricare un file criptato e la nota di riscatto sul sito, le farò sapere subito se è possibile un recupero.
      Le consiglio inoltre di conservare i file criptati e di non eliminarli, in ogni caso.
      Grazie e buona giornata.

      1 marzo 2017 a 16:50
  • Mauro Rispondi

    Buonasera.
    Sa dirmi qualcosa su questa estensione?
    uimyuya
    La ringrazio in anticipo.

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    7 marzo 2017 a 22:25
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Mauro,
      sembra appartenere ad una versione chiamata Cerber, le consiglio di caricare un file sul sito e la nota di riscatto da parte del virus e potremo indagare meglio.
      Grazie, cordiali saluti.

      8 marzo 2017 a 0:43
  • Alberto Cifariello Rispondi

    E’ possibile recuperare file .mbtgcol?

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    13 marzo 2017 a 15:05
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Sig. Cifariello,
      è necessario analizzare approfonditamente questo tipo di file. Le consiglio di caricarne uno sul sito insieme alla richiesta di riscatto da parte del virus per verificare le probabilità di recupero.
      Grazie e buon pomeriggio.

      13 marzo 2017 a 15:11
  • Gabriele Rispondi

    Ciao! Il mio vecchio pc era stato attaccato da Cryptolocker circa un anno e mezzo fa. Non avevo pagato alcun riscatto, ma ero riuscito comunque a eliminare il virus in poco tempo grazie ad alcuni programmi. Solo che tutti i miei file erano stati criptati. Io li ho salvati tutti su hard disk esterno perchè ci tengo molto, erano tutte le mie fotografie che stupidamente non avevo mai copiato altrove, e non ho altro modo di riaverle se non decriptando quei file. L’estensione è WOQGANE, in tutti i file. E’ già capitata questa estensione? Credi sia possibile fare qualcosa?

    18 aprile 2017 a 20:48
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Ciao Gabriele,
      sembrerebbe essere una variante del virus Cerber, ma avrei bisogno della richiesta di riscatto per poterlo determinare con certezza.
      Resto a disposizione,
      grazie e buon pomeriggio.

      20 aprile 2017 a 15:26
  • Pietro Rispondi

    Ciao. Ho lo stesso problema descritto da Gabriele. L’estensione che mi riguarda è .jhpnmwb. Qualche giorno fa ho provato ad inviarti un file, ma non ho trovato risposta.
    Grazie e buona giornata

    25 aprile 2017 a 8:11
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Ciao Pietro,
      grazie per aver caricato i file. Purtroppo al momento non è possibile recuperare i dati criptati da questa variante del virus, ma continueremo a lavorare assiduamente in modo da trovare una soluzione.
      Intanto ti consiglio di conservare i file in un luogo sicuro e di pensare ad una buona strategia di salvataggio, con sistemi di backup professionali.
      Per approfondire la questione ti consiglio questa pagina: https://www.dottormarc.it/servizi/soluzioni-backup-salvataggio-dei-dati/
      Grazie e buona giornata.

      25 aprile 2017 a 10:51
  • Vincenzo Capone Rispondi

    Buonasera,
    appena infettato: files con estensione .02.
    Possibilità di recuperarli?
    Grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    8 maggio 2017 a 21:12
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Sig. Capone,
      le consiglio di caricare un file sul sito e la richiesta di riscatto del virus. Grazie e buona giornata!

      9 maggio 2017 a 8:22
  • tommaso Rispondi

    buongiorno,
    ringraziando per il lavoro che svolgete,
    vi segnalo che ho un hard disk contenente dei file inaccessibili e non mi è permesso caricali online infatti non posso ne aprirli, ne cancellarli ne spostarli o modificarli.
    come posso verificare se si tratta di questi virus?

    21 giugno 2017 a 19:24
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Tommaso,
      ci contatti via email e approfondiremo la situazione. Grazie!

      12 luglio 2017 a 9:21
  • enrico Rispondi

    Salve ho mandato un file con estensione .4cifre di cui l’ultima lettera mi avete detto che state verificando avete novità in merito

    26 luglio 2017 a 15:35
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve,
      al momento non è possibile recuperare i file, ma consigliamo di conservarli. Ti terremo aggiornato in futuro, anche attraverso la newsletter.
      Grazie e a presto!

      27 luglio 2017 a 9:20
  • Denise Rispondi

    salve le ho già inviato oggi un mio file criptato, come potrà vedere non è cambiata l’estensione, è così per tutti i miei file criptati e mi chiedo se è normale.
    il mio pc è stato infettato più di un anno fa e ho perduto la richiesta di riscatto, comunque era da parte di cryptolocker e mi hanno chiesto 400 euro.
    sono tutte le nostre foto di famiglia, c’è qualche speranza di recupero?

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    11 settembre 2017 a 17:38
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Denise,
      sembra essere una versione del virus Spora, ma senza la richiesta di riscatto è difficile da stabilire con certezza.
      Ha modo di verificare ulteriormente se è possibile recuperare questa richiesta all’interno del computer? Le consiglio di cercare attentamente in tutte le cartelle che contengono file criptati.
      Restiamo in attesa di notizie e a disposizione per aiutarla,
      grazie e a presto!

      11 settembre 2017 a 18:56
  • Fulvio Rispondi

    Ciao ho beccato un virus che genera *.jse… dovrei aver risolto con le shadow copy… sono in una lan e dovrei aver individuato le macchine infette che nel frattempo mi stavano spianando il file server… quale antivirus mi consigli per la pulizia ? per ora sto utilizzando malwarebyte… Microsoft security scanner… e stabilmente ho trend micro… che ha fatto passare il ransomware.. quindi non molto affidabile ..anche se con l’utente che apre l’impossibile credo che ci siano poche soluzioni se non l’abbattimento dell’utente.
    Ciao a grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    30 settembre 2017 a 10:51
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Ciao Fulvio,
      purtroppo la sola scelta dell’antivirus non è abbastanza per arginare questo tipo di minacce.
      Come hai notato gli antivirus spesso arrancano in queste situazioni, soprattutto in caso di ransomware.
      E’ necessario innanzitutto impostare una corretta politica di backup, in secondo luogo formare gli utenti sui pericoli derivanti dalla posta elettronica e utilizzare dispositivi per il monitoraggio costante della sicurezza della rete.
      I sistemi operativi e i programmi sono vittima ogni giorno di nuove vulnerabilità e gli antivirus spesso non rilevano queste nuove falle di sicurezza.
      Per questo non mi sento in grado di suggerire un prodotto piuttosto che un altro, ma ti invito a contattarci per approfondire la questione nel dettaglio.
      Un’ultima raccomandazione: essere vittima di ransomware spesso porta a nuovi attacchi nel breve/medio termine, mettete al sicuro i dati e alzate le difese!
      Grazie del contatto e a presto!

      2 ottobre 2017 a 17:42
  • Dario Rispondi

    Ciao Enrico, ho beccato un ransomware molto rognoso. Ho caricato un file word che non me lo apre più e un file contente i contatti e il riscatto per la decryptazione. Inoltre viene generato un altro file UNIQUE_ID_DO_NOT_REMOVE che non mi permette di caricarlo per l’invio.
    Spero fiducioso in una soluzione.
    Saluti Dario.

    13 novembre 2017 a 0:33
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Ciao Dario,
      purtroppo per ora non è possibile recuperare i tuoi file, ma ti terremo aggiornato in caso di sviluppi.
      Ti consiglio come sempre di valutare una buona soluzione di backup dei file e un ottimo e aggiornato antivirus professionale.
      Incrociamo le dita!

      16 novembre 2017 a 9:28
  • Massimo Rispondi

    Buongiorno Enrico. Ho provato a spedirti un file criptato .cerber ma, nonostante vari tentativi con files diversi e di pochi Kb, il modulo risponde che non stato possibile caricarlo. Grazie

    11 febbraio 2018 a 9:45
  • Leonardo Rispondi

    Buona sera, ho preso il cryptolocker e mi ha convertito tutti i file con estensione .java. Come posso decriptare? Grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    13 marzo 2018 a 12:53
  • Luca Fabrizio Terrana Rispondi

    Enrico buongiorno, il mio pc è stato colpito dal virus ramsonware .cerber3 già nell’ottobre 2016. Da allora ho spento il pc dopo aver letto in giro che c’erano poche speranze di recupero. Ho aspettato fiducioso che col passare del tempo qualcuno trovasse la chiave per decriptare i miei file. Vorrei inviarti un file per un’analisi. Come devo fare? Come devo avviare il mio pc che ha un S.O. Windows 8 o Windows 10? (Non ricordo)…
    Grazie.

    16 marzo 2018 a 18:41
  • chiara Rispondi

    salve! io non ho capito una cosa, sono i virus che hanno estensione in quanto software, o i virus si attaccano a determinati software con particolari estensioni?

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    17 settembre 2018 a 18:09
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Buongiorno Chiara,
      nell’articolo facciamo riferimento a “file criptati con estensioni diverse, cambiate dai virus ransomware”.
      I virus di questo tipo si possono nascondere in normali allegati delle email (pdf, xls, doc) oppure possono essere avviati manualmente dai criminali in seguito ad un accesso illecito ad un server. Sono molte le tecniche utilizzate da questi criminali per raggiungere il loro scopo e per questo tipo di virus, i ransomware appunto, il loro obbiettivo è quello di criptare tutti i file e richiedere un riscatto per poterli sbloccare.
      I file bloccati, o meglio “criptati”, da questi malintenzionati possono avere un’estensione aggiuntiva al nome del file. Ad esempio il file foto.jpg potrebbe diventare foto.jpg.bip , dove .bip è l’estensione aggiunta dal virus lanciato per compiere l’operazione di criptazione.
      Di fatto in questo articolo abbiamo raccolto e catalogato migliaia di file criptati da questi virus per poterne riconoscere la versione e tentare un recupero senza pagare il riscatto.
      Spero sia tutto chiaro, in caso contrario non esitare a chiederci tutte le informazioni che ti servono.
      Buona giornata!

      18 settembre 2018 a 7:52
  • Gianni Rispondi

    Salve, mi chiamo Gianni. Possiedo diversi file criptati con estensione vqzwuyi. Tutti i files si trovano in un disco esterno che utilizzavo come archivio. I files criptati sono tutti relativi ad immagini (Jpeg). E’ possibile recuperarli in qualche maniera? Il loro valore affettivo è inestimabile e mi dispiacerebbe non poterli più recuperare. In attesa di risposta porgo cordiali saluti

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    6 ottobre 2018 a 11:10
    • Enrico Marcolini Rispondi

      Salve Gianni,
      se ha caricato un file sui nostri siti il suo caso è già in fase di analisi. Da una prima verifica sembra essere una versione del virus Cerber, che al momento non ha soluzione purtroppo.

      9 ottobre 2018 a 9:54
  • pietro Rispondi

    Salve, è possibile recuperare i file 7k4258

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    21 giugno 2019 a 9:18
  • Debora Rispondi

    Buongiorno,
    si hanno notizie sulla possibilità di recupero file criptati con estensione 52b8be ?
    Sono stata infettati da un virus Ransomware file excel,jpeg, pdf , word……insomma tutti .
    Grazie in anticipo

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    18 ottobre 2019 a 11:21
  • Giuseppe Rispondi

    salve, ci sono possibilità di decriptare i file con estensione .be9776
    grazie

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    7 novembre 2019 a 11:42
  • Gian Vittorio Rispondi

    Buongiorno Voi/Lei, c’è possibilità di recupero di file criptati con estensione gdaqoub ?
    Sono infettati da un virus Ransomware file excel,jpeg, pdf , word, txt, immagini ….
    Grazie e buona serata.

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    11 ottobre 2020 a 17:31
  • Christian Prizzon Rispondi

    Ciao Enrico…io ho provato a mandare un file criptato di prova, purtroppo ho beccato un virus che mi ha applicato estensione .udla a molti file a cui tengo molto, tra cui foto ricordo e molte altre cose e ora sono disperato…non so come uscirne!

    1 aprile 2022 a 0:10
  • Giovanni Rispondi

    I file .mzop sono recuperabili? Necessito assolutamente di 4 dei file che purtroppo mi ono appena ritrovato bloccati da un ransomware, degl’altri non m’importa.

    Da «File criptati: come le estensioni vengono cambiate dal virus Cryptolocker»

    24 gennaio 2023 a 7:51

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