Anziani e computer: la paura dello strumento

Anziani al computer

Anziani e computer: la paura dello strumento

Gli errori più comuni nell’approccio alle tecnologie sono due e sono diametralmente opposti: la paura dello strumento (tipico degli anziani) e l’eccesso di confidenza (tipico dei bambini).

Nella prima categoria ricadono principalmente le persone in età avanzata. Non sono  necessariamente solo anziani, ma tutti coloro che nella vita non hanno ancora avuto il bisogno o la curiosità di immergersi in un mondo nuovo, moderno e velocissimo come quello di internet e dei computer.

L’idea di acquistare online dei prodotti o di pubblicare un propria foto spaventa queste persone terribilmente o non le convince dal punto di vista etico e morale. Il gusto dell’acquisto nel negozio sotto casa e il piacere di sfogliare interminabili album di famiglia non può essere ripagato.

Solo grazie a cause esterne (la cognata che si iscrive a Facebook, i figli e i nipoti che si messaggiano su Whatsapp, la banca che insiste con il conto online), cominciano a scorgere l’importanza dell’avanzamento tecnologico e cominciano ad esserne attratti.

Non prendermi in giro se non so usare bene il computer, io ti ho insegnato ad usare un cucchiaio!

Ogni mamma poco digitale..

Ogni mamma poco digitale.... che vuole imparare ad usare il PC

E’ in questo momento che devi aiutare queste persone, in modo che non siano spaventate, ma che possano apprezzare al meglio l’enorme potenzialità della rete internet e dei servizi che offre.

Alcuni consigli per spiegare ed incentivare l’approccio alle tecnologie:

  • Sii paziente: la persona che stai aiutando, alla quale stai spiegando concetti che a te risultano facili, potrebbe trovarli complicatissimi e scoraggiarsi in poco tempo. Non tutti condividono una forte passione per l’innovazione e l’insegnamento deve essere coinvolgente e rassicurante, basato su piccoli concetti collegati tra loro.
  • Utilizza parole semplici ed evita parole in inglese, dove non necessarie. Ogni vocabolo in informatica ha una sua traduzione, anche non letterale, in italiano. Software = programma, hard disk = disco fisso, scrollbar = barra di scorrimento, ma anche browser = programma per navigare in internet, router = dispositivo di accesso ad internet..
    La persona che stiamo aiutando non deve parlare come un libro stampato, ma è necessario che abbia concetti facili con cui confrontarsi. Evita anche i sinonimi, potrebbero essere un altro elemento di confusione.
  • Lascia che la persona agisca direttamente con gli strumenti, vederti digitare velocissimo sulla tastiera li farebbe sentire inferiori. Prima di iniziare regola la velocità del mouse e del doppio click con parametri adeguati. (Pannello di Controllo →  Mouse)

Un ottimo metodo per far prendere confidenza con gli strumenti è il gioco Solitario, che introduce agli anziani concetti come click, doppio click, puntamento e trascinamento.

  • individua benefici concreti: ci sono sconti online dell’ipermercato di fiducia? è possibile verificare gli orari di apertura di un ufficio senza doversi recare di persona? Prova a stuzzicarli con i quotidiani online e la fruizione delle notizie in tempo reale.
    Nel caso avessi a che fare con persone anziane, su internet sono visibili un sacco di webcam che inquadrano lavori in corso, la loro passione! Vuoi la migliore? I lavori in corso alla Sagrada Familia!
  • attraverso il computer ed internet è possibile condividere con il mondo intero, ma soprattutto con le persone vicine, informazioni e pensieri; entrare a fare parte di una comunità online significa confrontarsi con gli altri su temi comuni e, in un certo senso, aiuta a non sentirsi soli e a creare nuovi rapporti anche nella vita reale.
  • non essere insistente, un cambiamento così grande delle proprie abitudini potrebbe richiedere molto tempo, assicurati di essere a disposizione in caso di necessità , ma senza esagerare e senza pensare egoisticamente ai vantaggi che potresti avere una volta istruita questa persona.

Vedrai che con pazienza e dedizione i risultati non tarderanno ad arrivare, la persona che abbiamo aiutato acquisirà un po’ di dimestichezza e la paura si trasformerà in curiosità. Arrivati a questa fase, non dimenticarti che si potrebbe incappare nell’eccesso di confidenza, tipico nei bambini ma comunissimo in gran parte delle persone.

Ho risolto il tuo problema?

Spero di esserti stato d'aiuto!

La stesura di questi articoli impiega tempo ed ore di ricerca. Se hai trovato questo articolo utile e vuoi cliccare su Mi piace mi farai un gesto molto gradito.

Condividi questo post

Commento (1)

  • Computer e bambini: l’eccesso di confidenza Rispondi

    […] Superata la fase iniziale, l’approccio dei più giovani potrebbe diventare più frequente, soprattutto quando si iniziano a scoprire le grandi potenzialità dello strumento. In questo momento, anche grazie alla scarsa probabilità di danneggiare qualcosa nella fase precedente, si può arrivare ad un eccesso di confidenza nell’utilizzo del computer e di internet (l’opposto della paura dello strumento). […]

    il 30 gennaio 2016 alle 8:59

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Leggi altro:
cryptolocker
Cryptolocker: il virus che cripta i file e chiede il riscatto

Nella maggior parte dei casi  il virus arriva via email e ha come mittente una di queste varianti:

Quale software per il backup? Il migliore!

Un ottimo programma per la gestione del backup aziendale è BackupPC, un software open source in grado di salvare file...

Backup lento? Aumenta la velocità

Ti è mai capitato di arrivare in ufficio il lunedì mattina e chiederti “Perchè oggi il computer è così lento?” A...

Persone anello debole virus
I virus puntano sull’anello debole, le persone.

Nonostante le tecnologie di sicurezza siano sempre più efficienti ed intelligenti, i criminali informatici puntano sull'unica cosa che non ha...

Esempio di truffa
Perché devi riconoscere le email con virus e truffe online?

Le truffe online via email non sono facili da riconoscere, soprattutto perché chi diffonde virus attraverso la posta elettronica o comunque...

Chiudi